Cosa fa il Notaio

L'attività notarile non si esaurisce nel tempo della firma dell'atto ma comprende principalmente controlli, adempimenti e obblighi che vengono svolti prima e dopo la conclusione del contratto.

In sintesi, in un atto di compravendita immobiliare (senza considerare il caso di un mutuo ipotecario), l'attività del notaio comprende:

1

Contatti e colloqui con le parti

per chiarire e illustrare gli aspetti legati alla compravendita di un immobile, anche in materia urbanistica, e in particolare:


  • Esame delle richieste specifiche delle parti e individuazione delle migliori soluzioni operative

    (per es. l'acquisto di una prima casa per il figlio che si sposa o la donazione del denaro perché la acquisti direttamente;la donazione di un appartamento a uno tra più figli; un contratto di vitalizio; ecc.)

  • attività di informazione

    in merito al regime patrimoniale della famiglia (comunione o separazione dei beni, fondo patrimoniale) e alle relative implicazioni sull'acquisto;

  • Analisi dei profili di "diritto internazionale privato"

    quando sia necessaria l'applicazione di leggi straniere, nel caso una delle parti abbia cittadinanza straniera o sia domiciliata o coniugata all'estero;

 
2
Esame dei documenti

forniti dalle parti (atti di provenienza del bene, documentazione urbanistica, documentazione fiscale);

 
3
Ispezioni ipotecarie e catastali

che il notaio deve obbligatoriamente effettuare al fine di identificare correttamente l'immobile e di verificarne la proprietà e la libertà da ipoteche ed altri possibili vincoli che possano pregiudicare l'acquisto;

4
Eventuali ricerche in altri pubblici registri

(per esempio il Registro delle Imprese o Registro Testamenti);

5
Verifica della legittimazione delle parti

(potere di vendita, ad es., in caso di comunione legale oppure separazione o divorzio);

6
Attività necessarie per cautelare le parti

in presenza di ipoteche o di altri vincoli (ad es. prelazioni per immobili di interesse artistico e storico, o prelazioni per immobili in affitto, o ancora vincoli per immobili di edilizia economica e popolare);

7
Redazione e lettura dell'atto alle parti

(incluso ovviamente il controllo che l'intero atto sia conforme alla legge) con le necessarie spiegazioni in merito ai punti salienti e/o alle richieste di chiarimento delle parti stesse;

8
Individuazione del regime fiscale e calcolo delle imposte e tasse dovute

con illustrazione delle agevolazioni previste dalla legge (ad es. Agevolazione prima casa, Prezzo-Valore, Credito d'imposta)

9
Pagamento delle imposte

per il trasferimento di proprietà e trasmissione dell'atto all'ufficio dei Registri Immobiliari e al Catasto;

10
Consegna delle copie e dei documenti

che attestano il trasferimento di proprietà.

 

 

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Mutuo

Il mutuo è un contratto con il quale una parte, detta mutuante (di solito una banca), trasferisce una determinata quantità di denaro a favore dell'altra, detta mutuatario, al fine che quest'ultima possa goderne per un tempo determinato a fronte del pagamento alla prima di un corrispettivo rappresentato da interessi.. Così schematizzata la struttura essenziale e la funzione del contratto, si deve subito evidenziare che un mutuo in concreto è arricchito di svariate clausole non sempre di immediata comprensione, ma necessarie a regolare tutti i rapporti tra le parti per la durata prevista: modalità di erogazione del mutuo, fissazione dei termini di rimborso del capitale e di pagamento degli interessi, determinazione di altre spese per gli oneri di amministrazione del contratto, disciplina e costi di estinzione anticipata, prestazione e manutenzione delle garanzie, conseguenze degli inadempimenti relativi (ritardi) e assoluti (mancato pagamento).. Ciascuno di questi aspetti è a sua volta caratterizzato da una notevole ricchezza di possibilità e di sfumature, frutto sia di prassi e regole moderne, sia di una meditazione dottrinale che a giusta ragione può definirsi millenaria (il mutuo è contemplato nel diritto romano classico ed è stato oggetto di studio da parte dei giuristi...

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Regole per acquistare L’acquisto di una casa è certamente una delle operazioni economiche più importanti nella vita di una persona e per tutelare al meglio i cittadini, lo Stato richiede che il contratto sia stipulato da un pubblico ufficiale imparziale e specializzato sulla materia: il notaio. Il notaio, infatti, interviene per legge in posizione di terzietà e indipendenza rispetto a venditore e acquirente, garantendo che l’acquisto dell’immobile avvenga nel rispetto di tutte le norme di legge. Per questo motivo si consiglia l’acquirente (quasi sempre la parte debole della compravendita) di rivolgersi al notaio di fiducia fin dall’inizio delle trattative, prima ancora di firmare proposte di acquisto o contratti preliminari, che sono già vincolanti ed impegnativi, in modo da poter considerare insieme a lui ogni aspetto dell’operazione da compiere.. La proposta d’acquisto E' importante distinguere la proposta d'acquisto dal preliminare. La proposta d’acquisto, infatti, è la dichiarazione dell'acquirente di voler acquistare un certo bene a un certo prezzo: solitamente si tratta di un modulo prestampato fornito dall'agenzia immobiliare, ed è accompagnata dal versamento di una somma di denaro a titolo di ''caparra''. .Una volta firmata, la proposta...

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. . VENDITE DI FABBRICATI DA PRIVATI Prima casa e/o relative pertinenze Imposta di registro: 2 % (con il minimo di € 1.000) Imposta ipotecaria: € 50 Imposta catastale: € 50 Imposta di bollo: esente Tassa ipotecaria: esente Voltura catastale: esente Fabbricato abitativo o non abitativo, e/o sue pertinenze (diverso dalla prima casa) Imposta di registro: 9% (con il minimo di € 1.000) Imposta ipotecaria: € 50 Imposta catastale: € 50 Imposta di bollo: esente Tassa ipotecaria: esente Voltura catastale: esente VENDITE DI FABBRICATI DA IMPRESE COSTRUTTRICI Fabbricato abitativo non di lusso Prima casa Entro cinque anni dall'ultimazione IVA: 4% Imposta di registro: € 200 Imposta ipotecaria: € 200 Imposta catastale: € 200 Imposta di bollo: € 230 Tassa ipotecaria: € 35 Voltura catastale: € 55 Dopo cinque anni dall'ultimazione Con opzione in atto per l'applicazione dell'IVA IVA: 4% Imposta di registro: € 200 Imposta ipotecaria: € 200 Imposta catastale: € 200 Imposta di bollo: € 230 Tassa ipotecaria: € 35 Voltura catastale: € 55 In assenza di opzione in atto per l'applicazione dell'IVA Imposta di registro: 2 % (con il minimo di € 1.000) Imposta ipotecaria: € 50 Imposta catastale: € 50 Imposta di bollo: esente Tassa ipotecaria: esente Voltura catastale: esente Diverso da prima casa Entro...

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Circolare n. 18/E del 29/05/13

La tassazione degli atti notarili - Guida operativa - Testo unico dell’imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 - pdf

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